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Lo specchio d'acqua dell'area marina presenta due tipologie ambientali ben distinte e in stretta relazione tra di loro: i tipici fondali sabbiosi adriatici, e alcune parti di scogliere di fondo, determinate anche dai massi semisommersi dell'antico porto di Atri. Biodiversità Vegetale - Testi tratti da torredelcerrano.itVegetazione dunale psammofila: Giglio di mare, Verbasco del Gargano, Soldanella marittima, Euforbia delle spiagge. Specie Arboree: Pino Comune e Pino d'Aleppo. Biodiversità Animale - Testi tratti da torredelcerrano.itLe principali specie faunistiche presenti sulle dune sono il Gabbiano comune e il Fratino. In mare, da segnalare le specie pelagiche comuni come il Sarago, il Gronco, la Spigola e la Sogliola, le specie bentoniche più rare come il Gasteropode dell’Adriatico, la Trivia adriatica e la Sabellaria Halcocki. |
Inquadramento TerritorialeL’Area Marina Protetta è compresa in una fascia di mare della costa adriatica teramana che si estende fino a 3 miglia nautiche dalla costa. Si sviluppa per 7 chilometri lungo la riva, esattamente dalla foce del torrente Calvano, che attraversa l’abitato di Pineto, fino al centro di Silvi, alla corrispondenza a mare della stazione ferroviaria. |
Notizie Archeologiche - Testi tratti da torredelcerrano.itLa Torre presente sulla linea di costa risale al 1568, costruita per opera del reame spagnolo di Napoli, anche se i lavori si eseguirono sulle rovine di una torre più antica già restaurata nel 1287. Di fronte alla Torre, immerso fra le acque, si trova quello che da più di un ricercatore viene indicato come l’antico porto della città di Hadria, probabilmente di epoca romana. |